Storia

Il Gruppo

Il gruppo facebook "Basta Vittime Sulla S.S. 106" e' stato fondato il 7 maggio del 2014 da Fabio Pugliese e grazie all'impegno di tanti altri ragazzi (oggi Amministratori del gruppo), ha raggiunto in poco tempo oltre 15.000 iscritti. Il gruppo e' apartitico (poiche' non appartiene a nessuna forza politica), ed e' apolitico nella misura in cui non si occupa di politica ma, al massimo, cerca di condizionare la politica affinche' questa svolga il proprio dovere rispetto alla questione della strada Statale 106 in Calabria. La S.S. 106 non e' un problema di destra o di sinistra ma e' piu' semplicemente un problema di tutti!
Il gruppo nasce per non dimenticare le Famiglie, i parenti e gli amici, delle molte, troppe, vittime della "strada della morte". Per fare in modo che molti calabresi possano interessarsi ad una strada che e' la principale causa dei molti mali della nostra regione! Per denunciare chiaramente tutto cio' che sulla strada Statale 106 jonica calabrese e' illegale. Per raccontare tutti insieme con una sola voce la verita': la S.S. 106 in Calabria serve a collegarci solo con la poverta' economica, con lo spopolamento e la perdita di comunita', con l'impoverimento culturale, con la mancanza di modernita', con la fine di ogni futuro! Per sensibilizzare il mondo cattolico sulla necessita' di fare qualcosa perche' la vita e la dignita' delle persone va sempre salvaguardata.
Il gruppo nasce come luogo di incontro virtuale per tutti gli iscritti in facebook dove poter condividere notizie, immagini, video, ecc. in tempo reale. Tuttavia e' anche un luogo dove e' necessario ribadire che e' finito il tempo del silenzio e dell'ignoranza e la strada Statale 106 jonica calabrese - occorre non tacerlo - e' la moderna metafora di un sopruso perpetrato nei confronti dei calabresi, una liberta' negata dal "potente" nei confronti del debole e l'indifeso che si vuole rendere schiavo. La S.S. 106 in Calabria e' la morte civile... Sulla strada Statale 106 jonica il popolo calabrese e' ignaro di avere grosse catene ai piedi ed una dignita' da sempre calpestata e discriminata!
Per questo e' necessario vincere l'indifferenza, la rassegnazione e l'ingiustizia e dare vita insieme, in gruppo appunto, alla stagione della convinzione, dell'orgoglio, della serieta' e della verita'. E' necessario un nuovo senso del dovere ed, insieme, un rispetto assoluto per la memoria delle tante vittime della "strada della morte".
Qualcosa si puo' fare! Qualcosa si deve fare! Basta solo prenderne coscienza!
Basta volerlo...

 

Per scrivere al gruppo utilizza l'e-mail: gruppo@bastavittime106.it